Visite guidate a Trani

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Visite guidate a Trani

Al di là delle mitiche origini di Trani, le tracce più concrete arrivano non prima della conquista dei Romani, indicata poi secoli dopo sulla Tavola Peutingeriana indicata come Turenum. Per quanto Attivo centro portuale già da età tardoantica, tra IV e VI secolo d. C. , e sede vescovile dalla fine del del V secolo, la città di Trani acquista dignità solo in ètà Altomedioevale, diventando anche sede del vescovo e del gastaldo, ovvero del potere civile. La documentazione storica della città di Trani parte dal IX secolo, quando in età Longobarda e poi Bizantina, rafforzò il suo potere e la sua posizione economica di città marinara.

Al 1099 risalgono le vicende per la costruzione della Cattedrale di San Nicola Pellegrino, che dopo la Basilica di Bari, è sen’altro la più celebre delle costruzioni romaniche in Puglia.

Nell’XI secolo risale il primo circuito murario, di cui si conserva la Porta Aurea  detta anche Porta Nuova, racchiudendo una popolazione multietnica di immigrati divisi in varie colonie. Al 1066 risalgono gli Ordinamenta Maris, considerati i più antichi codici marinari.

Con la dominazione degli Svevi e con Federico II, la città di Trani vide nel XIII secolo la riorganizzazione dell’assetto cittadino con la costruzione del Castello Svevo, edificato su un banco roccioso al centro della insenatura di Trani, in una zona di basso fondale, a difesa del porto di Trani, celebre per essere stato sede del matrimonio di Manfredi, figlio di Federico II, con Elena Duca il 2 giugno del 1259.

Dopo la dominazione Sveva e l’arrivo degli Angioini, per Trani ci fu un periodo di crisi, da cui si risollevò solo nel XV secolo sotto gli Aragonesi con grande espansione commerciale. Testimonianza di questo periodo vi sono i diversi Palazzi e il Monastero di Santa Chiara.

Con la dominazione spagnola e venuto meno il ruolo marinaro, venne istituita l’Università degli Studi Giuridici, subendo le vicende del 1799. Nei secoli successivi vi furono ulteriori cambiamenti per la città di Trani, l’Ottocento vide la pesante trasformazione del Castello per l’adattamento alla nuova destinazione d’uso, ovvero a carcere.

La città di Trani ha ospitato in passato nel suo centro storico la comunità ebraica, presenti oggi nella Giudecca solo due delle quattro antiche sinagoghe medioevali, tra cui l’antica Sinagoga Grande, trasformata poi in chiesa di Sant’Anna e attualmente dedicata alla storia della comunità ebraica tranese, e la sinagoga Scolanova trasformata poi in Chiesa di Santa Maria originaria del XIII secolo.

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