La disfida di Barletta: programma dell’evento 2019

3 Settembre 2019
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Sono passati 14 anni dall’ultima rievocazione storica della Disfida di Barletta. Grande è l’attesa per questo evento, una nuova edizione 2019  fortemente voluta dal sindaco Cosimo Cannito.

 Dal 19 al 21 settembre, la città di Barletta si trasformerà in un grande palcoscenico che metterà in scena tutti i momenti della battaglia tra i 13 cavalieri  italiani capitanati da Ettore Fieramosca e il 13 cavalieri francesi con a capo La Motte. Il borgo antico e marinaro, il Castello, Porta Marina, piazza della Prefettura e le vie del centro, saranno teatro della disfida che avvenne il 13 febbraio 1503 in un luogo situato tra Andria e Corato, e a dirigere il tutto sarà il regista teatrale Sergio Maifredi.

Di seguito gli eventi previsti per le tre giornate di rievocazione:

Il 19 settembre in piazza Prefettura, attori e figuranti metteranno in scena  proprio  il momento dell’offesa, ovvero  l’affronto rivolto dal condottiero francese Guy de la Motte, alla presenza degli spagnoli, al valore dei cavalieri guidati da Ettore Fieramosca;
Il  20 settembre è il giorno in cui si inscenerà il giuramento dei 13 cavalieri italiani, atmosfera solenne e suggestiva in  Piazza Marina;
Il 21 settembre, giorno della battaglia, il tutto sarà allestito proprio nel fossato del castello , lo scontro fra i cavalieri francesi e gli italiani. Si chiuderà con  il Te Deum di ringraziamento dei cavalieri per l’esito vittorioso dello scontro  in Piazza Marina.

Un’atmosfera di festa con un grande coinvolgimento popolare, è questo l’intento del regista Sergio Maifredi, che rispettando la tradizione dell’evento vuole però  introdurre delle novità nel modo di raccontare gli avvenimenti. Vorrebbe dare voce ai personaggi principali,  non chiudendoli in dialoghi tra loro ma in apertura verso il pubblico, recitando col pubblico e al pubblico. Evocando, più che recitando, le azioni.

Il sindaco di Barletta ha dichiarato che questa edizione 2019 sarà coinvolgente e popolare perché avrà il rigore dell’evento storico, l’estro della rievocazione artistica e la bellezza dello spettacolo.

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